Palermo e la Giselle contestata

Postato il 11 giugno 2013, in Comunicazione, Spettacoli

Dal 20 al 23 giugno il Teatro Massimo di Palermo avrà l’onore di ospitare uno dei balletti più amati ed apprezzati del repertorio classico, ovvero la romantica e sognante Giselle. L’allestimento è a cura del Balletto Yacobson di San Pietroburgo, per la direzione di Adrian Fadeev, il corpo di ballo dell’ente palermitano andrà in scena insieme alla compagnia russa, per dar vita ad uno spettacolo unico.
Fin qui non ci sarebbe niente di strano, se non la mera cronaca di uno spettacolo che siamo certi lascerà a bocca aperta il pubblico presente; tuttavia questo è stato soprannominato “il balletto della discordia”, in quanto arriva a Palermo insieme ad una serie di polemiche legate a Luciano Cannito, ex direttore del corpo di ballo del capoluogo siciliano. Giselle sostituisce un altro spettacolo già in cartellone, ovvero Romeo e Giulietta, e il problema nasce dal fatto che questo cambiamento sarebbe avvenuto tenendo completamente all’oscuro Cannito quando era ancora alla guida del corpo di ballo del Teatro Massimo. Il seguito dell’episodio è stata la rimozione di Luciano Cannito dal ruolo di direttore; Cannito ha poi scritto una lettera al Sindaco di Palermo, in cui veniva chiesta la motivazione di una decisione così drastica. La replica del Primo Cittadino è stata abbastanza dura, affermando che in passato ci sono state diverse lamentele, legate ai presunti costi eccessivi nella gestione e alle troppe assenze del direttore, a causa dei suoi vari impegni in televisione.
Lasciando da parte queste vecchie problematiche, che sembrano ormai risolte, il Teatro Massimo è totalmente impegnato per rendere questo spettacolo un evento unico, grazie anche alla collaborazione di una compagnia russa di grande qualità e di fama internazionale. Oggi il Yacobson Ballet, diretto da Andria Fadeev, ex primo ballerino del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, cerca di rispettare e proteggere l’eredità del suo fondatore, il coreografo Leonid Yacobson, ma strizza anche un occhio alla modernità.
Un evento da non perdere per tutti gli amanti della danza classica.

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Dal 26 Aprile al 4 Maggio sul palco del Teatro alla Scala è la volta di un grande ritorno, quello del capolavoro del balletto classico romantico Giselle, eterna storia di amore e morte.
In repertorio del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala da ormai lunghissimo tempo, tanto da esserne diventato uno dei più seguiti balletti in cartellone, l’attesa per questa pietra miliare del balletto è tanta anche per le due grandi star che si accingono a interpretarlo: Roberto Bolle e Svetlana Zacharova.
Dalla prima volta in cui hanno calcato le scene insieme in Giselle nel 2005 in occasione dell’avvenuta restaurazione del Piermarini, la coppia formata dalle due Etoiles internazionali è divenuta una delle più applaudite e apprezzate. Bolle, orgoglio nazionale formatosi alla Scala e oggi stella della danza a livello mondiale, e la Zacharova, etoile del balletto classico di origini russe che non ha bisogno di presentazioni, hanno raggiunto un tale affiatamento e una elevata maturità tecnica e stilistica nei ruoli di Giselle e Albrecht, da essere ormai entrati nella storia, insieme alle indimenticabili coppie composte da Fonteyn-Nureyev e Fracci-Bruhn.

Giselle racchiude nei suoi due atti tutti gli elementi fondativi del balletto romantico, esaltati da una storia universale e senza tempo, che vive in una struttura ballettistica diventata oggi pura tradizione. Nata dall’idea del romanziere francese Théophile Gautier, e musicato da Adolphe-Charles Adam, uno tra i più celebri compositori di musiche per balletto, la coreografia fu affidata a Jean Coralli e Jules Perrot, ed è presente e tramandata nel repertorio scaligero nella versione di Yvette Chauviré. Una composizione che si intreccia tra un mondo solare e contadino, di feste popolari, di gioia semplice, e un mondo misterioso e oscuro dove regnano gli spiriti, le Willi. Una storia d’amore, tradimento e redenzione in cui i protagonisti, nello sviluppo coreografico, devono saper alternare il registro tecnico-espressivo con grande padronanza stilistica dall’allegria alla disperazione che porta con sé la consapevolezza che la vita non ha scopo senza amore, ma che solo l’amore vero e sincero può salvare dalla morte… [leggi tutto]

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Svetlana Zakharova è la nuova Giselle per il Teatro dell’Opera di Roma

Postato il 1 febbraio 2013, in Comunicazione, Spettacoli

Uno degli spettacoli più celebri del balletto classico è sicuramente la romantica e drammatica storia di Giselle. Quest’ultima è una giovane contadina, appassionata di danza classica, che si innamora perdutamente del principe Albrecht, che però le nasconde le sue origini, facendole credere di essere un popolano. La ragazza è talmente presa dal principe che non ascolta i consigli di nessuno, né quelli della madre, che è preoccupata per la sua salute cagionevole, minata dai continui balli con il principe, né quelli del guardiacaccia, che ha dei sospetti sulla vera identità del giovane. Durante una battuta di caccia, la corte di Albrecht, insieme alla sua promessa sposa, arriva al villaggio della contadina, che apprende così che il suo innamorato è in realtà un principe e che le ha mentito; Giselle non resiste al dolore della fine del suo sogno d’amore, impazzisce e muore. Dopo la sua morte la contadina diventa una Villi e, guidata dalla regina Myrtha, è pronta per punire gli uomini che hanno tradito le loro promesse d’amore, Albrecht compreso. Tuttavia la giovane è ancora perdutamente innamorata del suo principe, e balla con lui tutta la notte, preservandolo dal destino di morte che le Villi avevano deciso per lui. Alle prime luci dell’alba, quando le Villi scompaiono, Albrecht è libero e Giselle potrà finalmente riposare in pace.
Il Teatro dell’Opera di Roma porterà in scena questa struggente storia d’amore a partire dal 9 fino al 14 febbraio e, nel ruolo di Giselle, ci sarà un’ospite veramente d’eccezione, ovvero l’étoile Svetlana Zakharova, che calcherà il palcoscenico dell’ente lirico il 9 e il 10 febbraio. Ballerina dallo straordinario talento e artista di fama internazionale, Svetlana Zakharova, accompagnata da Friedemann Vogel nel ruolo di Albrecht, incarnerà certamente al meglio quest’eroina appassionata e romantica, il cui destino tragico continua a far sospirare gli appassionati del balletto.

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