David Parsons: il ritorno

Postato il 4 giugno 2013, in Comunicazione, Spettacoli

Il coreografo David Parsons è senza ombra di dubbio uno degli artisti del mondo della danza più amati ed apprezzati. A grandissima richiesta torna in Italia la sua Parsons Dance, un tour che partirà da Firenze per arrivare anche a Torino, Trieste, Como, Vicenza, Roma, Terni e Roccelletta. Dopo la trionfale tournée invernale del 2012, con 35 date sold out e una risposta decisamente entusiasta da parte del pubblico che ama e segue da tempo il coreografo, David Parsons ha deciso di fare questo grande regalo agli spettatori italiani, tornando ad incantare il pubblico con le sue coreografie colorate e gioiose, che da sempre contraddistinguono i suoi spettacoli.
Fondata nel 1987 dal coreografo americano e dal light designer Howell Binkley, la Parsons Dance è una delle poche compagnie che non solo è riuscita ad affermarsi sulla scena internazionale, ma che ha lasciato un vero e proprio segno, facendo diventare le proprie coreografie dei veri cult della danza mondiale. Persino la testata giornalistica più famosa della Grande Mela, ovvero il New York Times, ha scritto che i ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura… [Leggi tutto]

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ALLA SCOPERTA DI GIULIANO PEPARINI, IL DIRETTORE ARTISTICO DI AMICI 12

Postato il 3 maggio 2013, in Comunicazione, Coreografi, News

Tira aria nuova in tv per quanto riguarda il mondo della danza. Vi sarà sicuramente capitato di dare uno sguardo al serale di Amici di quest’anno, iniziato da qualche settimana e in onda non in diretta il sabato sera su Canale 5, e di pensare che le coreografie sono molto diverse da quelle che eravamo abituati a vedere nel talent più famoso di Italia. Le differenze che saltano subito all’occhio sono sicuramente una maggiore spettacolarità, trascinanti acrobazie, scenografie impegnative e un numero considerevole di danzatori sul palcoscenico.

Colui che sta dietro a questo grande cambiamento è una personalità perlopiù sconosciuta nel panorama della danza del nostro paese, eppure è italiano ed è molto conosciuto e stimato in tutto il mondo. Siamo parlando del danzatore e coreografo Giuliano Peparini, chiamato a ricoprire il ruolo di Direttore Artistico di questa edizione di Amici dalla De Filippi, che ancora una volta ha messo a segno un colpo da maestra, seguendo il suo inconfondibile fiuto per talenti emergenti.
Giuliano non tornava a lavorare in Italia da più di 20 anni, quindi la “nostra signora della tv”, come viene spesso definita, deve aver escogitato un bel piano per accaparrarselo. .. [Leggi tutto]

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George Balanchine

Postato il 6 giugno 2012, in Ballerini, Coreografi, Storia della danza

Georgij Melitonovič Balančivadze, noto anche come George Balanchine (San Pietroburgo, 22 gennaio 1904 – New York, 23 aprile 1983), è stato un coreografo e danzatore georgiano, fra i più grandi del Ventesimo secolo, e uno dei fondatori della tecnica del balletto classico negli Stati Uniti.
Il suo lavoro è un trait d’union tra il balletto classico e quello moderno e la sua produzione è immensa; conta infatti più di 425 coreografie per il balletto, il musical, il cinema e persino il circo.
Il padre era un musicista di origini georgiane e uno dei fondatori della Georgian Opera, mentre il fratello di George diventò un famoso compositore. Nel 1913, all’età di nove anni, Balanchine si iscrisse alla Scuola Imperiale di Balletto, dove ebbe come maestri Pavel Gerdt e Samuil Andrianov (genero di Pavel). Con la vittoria dei bolscevichi nella Rivoluzione Russa del 1917, la scuola fu evacuata poiché considerata un simbolo del regime zarista; così per sopravvivere alle privazioni e alle leggi marziali di quel periodo, Balanchine suonava il piano come accompagnamento ai film muti nei cabaret e nei teatri. La scuola di Balletto riaprì seppur con grosse difficoltà finanziarie e Balanchine riprese gli studi e diventò l’allievo prediletto di Grigory Grigorevich.

Dopo essersi diplomato con il massimo dei voti, nel 1921, Balanchine si iscrisse al Conservatorio di San Pietroburgo per studiare pianoforte e composizione musicale riuscendo a far conciliare i doveri di ballerino del Teatro Accademico di Stato per l’Opera e il Balletto, noto come il Balletto Mariinsky, con lo studio della musica. Si diplomò al Conservatorio nel 1923 e fu membro dell’orchestra fino al 1924; nel frattempo, nel 1922, a soli diciotto anni, si sposò con Tamara Geva, una ballerina di quindici anni, incontrando la disapprovazione di Grigorievich. Mentre era ancora un adolescente, Balanchine coreografò il suo primo balletto, un pas de deux chiamato La Nuit; seguì Enigma, danzato a piedi nudi. Nel 1923, con alcuni compagni danzatori, formò una piccola compagnia, lo Young Ballet; tuttavia le coreografie del gruppo erano troppo sperimentali per le nuove autorità che intimarono al gruppo di lasciar perdere. Fu però permesso ai ballerini di andare in tournée in Europa occidentale nel 1924. Mentre danzavano a Londra, Inghilterra, Serge Diaghilev li vide e chiese al gruppo di unirsi ai suoi Ballets Russes, spingendoli a lasciare la Russia; fu Diaghilev a suggerire al giovane Balančivadze di francesizzare il suo nome in Balanchine per renderlo più facilmente pronunciabile per le platee europee. Diaghilev, con il suo solito intuito straordinario, promosse immediatamente Balanchine a maître de ballet della compagnia e gli permise di creare le sue coreografie.

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